Questo e’ il ventesimo giorno a Londra.
Tutto procede bene :)
Fino ad oggi ha piovuto solo una volta, per 5 minuti.
Londra mi ha riservato una bellissima sorpresa che mi ha reso molto felice.
Sul lato lavorativo ho avuto sviluppi che influenzeranno in modo molto significativo le mie prossime decisioni.
Sono poi giunto alla conclusione che devo essere più corretto verso me stesso e meno verso gli altri. La fuori è una giungla, non sono qui per sottovalutarmi o lasciare che gli altri lo facciano, compromettermi il futuro solo perchè penso agli affari altrui quando non sta a me fare certi calcoli.
È stato un cambio di vita intenso e significativo. Non c’è nemmeno una cosa di cui mi pento per riguardo alla quale non sono totalmente e indubbiamente sicuro.
È ora di avere il massimo da ciò che il mio contesto mi offre e ho intenzione di ottenere fino all’ultima goccia.
Non avete idea di quanto io possa essere determinato.
Ad essere onesti sono 6 giorni ma vabeh.
Sabato sono arrivato a Londra, domenica ho trovato la stanza.
Buona location, 10 min in bici dall’ufficio, 20 a piedi, quartiere Hoxton che e’ subito fuori dalla City.
Lunedi’ ho girato la zona est di Londra, martedi’ la ovest.
Mercoledi’ primo giorno in ufficio qui e la sera al pub, giovedi ufficio e poco altro.
Ieri e’ arrivato un mio amico dall’Italia per cui passero’ la serata con lui e poi e’ venerdi, se non sapete che succede il venerdi sera a Londra beh documentatevi.. xD
Domani incontrero’ una mia collega la sera forse, il pomeriggio non si sa ma se il tempo lo permette vorrei andare a fare un po’ di foto.
A presto!
Ok, ho la stanza. Permanenza minima 2 mesi, prezzo accettabile (sempre e comunque TROPPO elevato, ma nella media qui) zona Hoxton, tranquilla e abbastanza centrale: dovrei arrivare in ufficio in 10 minuti a piedi, spero.
Domani mattina si portano i bagagli in quella che sarà la mia nuova casa per i prossimi mesi.
Nell’appartamento ci sono una coppia brasiliana, un altro ragazzo brasiliano e un australiano.
Appartamento al 15esimo piano, due livelli.
No soggiorno, cucina piccola, quanto basta per vivere insomma.
Spero di trovarmi bene coi coinquilini :D
Ok, ci siamo. Quasi.
Ultime cose di lavoro da sistemare, piano di spostamento mezzi da completare, valigia da chiudere. Più altre trentamila cosine.
Questo fine settimana sarà allucinante, spero di correre di qua e di la per riuscire alla fine a trovare una stanza accettabile.
Devo capirci qualcosa degli abbonamenti della metro, del trasporto pubblico terrestre e ste cose, sbrigare le cose burocratiche, prendere un numero uk e poi forse dormire.
Un buon sperem milanese ci sta tutto.
Tra qualche giorno la pioggia farà parte della mia quotidianità, così come la metro, i bus, il correre di qua e di la, le faccende domestiche e il preoccuparmi di arrivare a fine mese.. :)
Sta senza dubbio per iniziare la mi sfida più grande fino ad oggi.
Spero solo di essere all’altezza, resistere e abituarmi quanto prima possibile.
Dopo tutto, è ciò che desidero da tanto tempo.
I prezzi a Londra sono ridicolosamente alti e dire che se ne trovano decenti e’ un eufemismo.
Qualcuno mi aiuti, non voglio per nessun motivo finire a dover condividere la stanza con qualcuno, che magari russa o e’ sgradevole in modi peggiori.. D:
Non so da dove venga tutta questa fretta. Non so il perche’, non so dove mi portera’.
Andarsene di casa a 20 anni, con il lavoro come unico punto di riferimento, verso l’ignoto.
Si, sara’ una bella avventura.
Aprire la mente e’ una priorita’. Dove farlo se non in una citta’ come Londra?
Vivere un ambiente internazionale, gente con pensieri e metodologie profondamente differenti.
Saro’ davvero solo per la prima volta nella mia vita. E’ una sfida che voglio affrontare da un anno. Si.. farcela da solo, in ogni situazione.
Non preoccuparsi sarebbe da irresponsabili, cosi’ come non seguire quello che sento essere il mio percorso.
I prossimi step? Ricostruire la quotidianita’.
Casa, ufficio, lavoro, scuola di inglese, palestra, uscite serali, socializzare, vivere quella meravigliosa citta’ che non sara’ lontana ancora per molto.
La mia ultima presenza a Londra risale a 5 anni fa, quasi.
Cosa mi preoccupa? Il riuscire a vivere i prossimi mesi piacevolmente.
Pratico l’inglese con i miei amici statunitensi, ma l’anglosassone in particolar modo a Londra e’ tutta un’altra cosa.
Me ne faccio poco del 9 in inglese della maturita’. Il lavoro come traduttore a Twitter invece mi e’ stato utilissimo nell’ultimo anno, ma non basta.
Tuttavia sono determinato. Ho rinunciato a tanto per questa svolta, non me ne pento assolutamente e non sono meno sicuro del mio futuro di quanto lo ero lo scorso anno.
Non parlo di un nuovo inizio, piuttosto del cambio di rotta che desideravo. :)
Oggi ho preso il biglietto, sola andata, per Londra.
Ho mandato un po’ di email per la stanza quando saro’ li. Chi mi ha risposto mi ha detto che ora del mio arrivo gli appartamenti saranno gia’ andati: e’ un mercato immobiliare talmente dinamico che fa paura.
La partenza e’ fissata per settimana prossima, il 10 Marzo.
Sto per andarmene di casa, a 20 anni, senza conoscere nessuno e senza punti di riferimento. Non vedo l’ora :)
Ho due giorni per trovare l’appartamento e compiere tutte le altre task (documenti, internet, telefono ecc), perche’ lunedi’ lavoro.
Ciao ciao Italia!
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